Non ti stai perdendo,
stai cercando
una strada migliore.
- Marco Polani
Tu con la tua bontà ti odio da morire
Perché mi fai venire voglia di volerti bene
E a me voler bene alle persone non piace perché poi mi affeziono e loro tac nel culo
Smettila di aiutarmi o ascoltarmi perché giuro che se no mi uccido
Tu con la tua gioia contagiosa
Sogni tanto
Sei una sognatrice
Sei positiva
Pensi che comunque vada un po' di bene accadrà
E vuoi bene a tutti
Ti piace aiutare le persone
Se vuoi però sai essere cattivella
Sei un ricciola ribelle
Sei intelligente
Sei usi la testa haha
Però ti odio comunque 💖
Non devi sempre stare bene, ogni tanto ti è permesso essere un disastro”.
Alice, Stregatto e il cappellaio matto
“Stai soffrendo, ma non dirlo a nessuno, non mostrarlo o fallisci, nessuno deve saperlo. È sempre ok, sempre bene.”
— Cara Delevingne
~myblack-heart
“La tua storia è quello che hai, quello che avrai sempre. Non dimenticarla mai.”
— Michelle Obama
Ho sempre trovato affascinante la terza legge della dinamica: “ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”. Ogni interazione avuta con un essere umano nel corso della propria esistenza cambia inevitabilmente quella vita che con una parola o con un gesto abbiamo sfiorato. Alle volte seguendo il proprio cuore, facendo ciò che ci rende felici, amando qualcuno che per molto tempo abbiamo bramato, si rischia di coinvolgere più persone e di ferirle inevitabilmente. Mi piace pensare che siamo tutti collegati da diversi fili e solo spostandone o modificandone uno, tutti gli altri vengono toccati. Una teoria che prende il nome di “effetto farfalla” la quale recita pressappoco così: “Il battito d’ali di una farfalla in un preciso momento e in un determinato luogo può provocare un uragano dall’altra parte del mondo”. La sofferenza è inevitabile e anche il cuore più puro può contribuire alla lesione di una vita qualsiasi solo per aver seguito il proprio sogno. È come se per ogni desiderio realizzato ci fosse inevitabilmente qualcuno che ne paga le conseguenze. Piccole o grandi che siano.
Veronica D.
